Milano Consiglio di Zona 2 – Commissione Coesione Sociale, Inclusione e Sicurezza del 10 Luglio 2013

discarica via PadovaMartedì 10 Luglio alle 17,30 presso il Consiglio di Zona 2 si è tenuta la commissione in oggetto.

Appuntamento di confronto tra i rappresentanti istituzionali e i cittadini.

Sul versante istituzionale vi erano, oltre alcuni consiglieri di Zona 2, anche due ufficiale dei Carabinieri un funzionario della Polizia Locale e i due comandanti delle due stazioni di Polizia di zona, cioè quella di Villa San Giovanni e quella di Greco-Turro.

Doveva essere presente anche l’Assessore Marco Granelli ma la sua materializzazione è avvenuta intorno alle 19,30 insieme alle sue scuse e alla giustificazione che era impossibilitato a lasciare una commissione che presiedeva.

L’assemblea è cominciata con l’intervento dei cittadini presenti, di cui molti erano rappresentanti di associazioni di quartiere.

Il pubblico presente era molto numeroso, segno evidente di un forte disagio e scontento ormai generalizzato.

Gli interventi sono stati molti e le criticità descritte hanno toccato parecchie aree e quartieri di zona 2, tra cui: via Padova – via Crespi – parco Trotter – via Sammartini – p.le Farina – p.za Morbegno – Greco ecc.

i problemi denunciati li conosciamo tutti, aggressioni, furti, atti vandalici, liti anche violente per regolamento di conti tra delinquenti, insomma il degrado è gran forma e si espande sempre di più.

Inoltre diverse sono le zone (parchetti e anche edifici) in cui usano incontrarsi persone della stessa etnia per condividere tra loro attività ricreative e/o religiose causando molto disturbo con i loro schiamazzi ai residenti circostanti che tra l’altro denunciano di ritrovarsi le aree con molta sporcizia dopo il raduno.

Una situazione molto difficile è stata descritta dal preside della scuola all’interno del parco Trotter, il quale rivendica che il ruolo principale della struttura è quella di un complesso scolastico.

Il Preside fa notare che la frequentazione di molti bambini merita una importante attenzione  e diventa molto difficile per il corpo docente trasmettere principi e fondamenti educativi quando poi la situazione circostante è all’opposto.

Il parco per la sua vastità se non vigilato adeguatamente, si presta molto bene alle attività delittuose  e anche di notte è usato come area di pernottamento. Inoltre molti sono gli atti vandalici anche su strutture e manufatti appena costruiti o ristrutturati, vanificando e sprecando le risorse pubbliche impiegate.

Sono molte le ore e giornate che il Preside o suoi collaboratori devono dedicare presso gli uffici di Polizia per le continue denunce che sono tenuti a fare. Tempo che invece dovrebbero dedicare alle attività didattiche o organizzative della scuola.

Insomma da tutte le associazioni-rappresentanti e cittadini è stato un unico appello e richiesta di più sforzi nel sorvegliare e vigilare le zone critiche, per altro ben conosciute e ripetutamente segnalate.

Più controlli sulle strade e più decisione ed efficienza nelle azioni coercitive verso chi delinque per professione.

Più controlli igienici e più attenzione verso chi crea degrado depositando per strada o sui marciapiedi mobili, materassi, elettrodomestici ecc.

Più controlli all’interno delle abitazioni che spesso vengono usate come dormitori (anche a turno) e che vedono la speculazione fare grossi profitti a scapito di soggetti sfruttati e residenti esasperati.

Il ripristino e rafforzamento dell’ufficio di Polizia locale dedicato proprio a questo compito, cioè la sorveglianza e l’intervento istituzionale nelle problematiche condominiali.

Dai rappresentanti dei corpi Polizia e Carabinieri sono stati vantati alcuni recenti successi di contrasto alla criminalità compreso la cattura di un importante delinquente da molti anni latitante.

Hanno elencato tutte le iniziative intraprese sulle situazioni difficili della zona 2, rispondendo anche a molte delle problematiche evidenziate dai cittadini con una sorta di rendiconto su quanto fatto.

Hanno ribadito che il loro impegno è sempre al massimo, che sono sempre disponibili a ricevere tutte le segnalazioni e i cittadini/comitati che vogliono essere ascoltati.

Alcuni consiglieri sono intervenuti descrivendo e commentando a loro volta, non sono mancate le solite polemiche tra maggioranza e opposizione con relativo “ping pong” delle responsabilità.

Per quanto riguarda l’esposizione da parte dell’Assessore Granelli, si può riassumere il tutto dicendo che essendo arrivato con molto ritardo non ha potuto ascoltare di persona gli interventi dei cittadini, e quindi si è limitato a rileggere il riassunto che gli ha passato il Consigliere Costa di quanto detto in precedenza.

Ha ri-commentato il tutto riportando quanto fatto per contrastare i problemi, quindi ripetendo il resoconto già fatto dalle forze di Polizia.

Ha ribadito che non sarà più impiegato l’esercito per attività di pattugliamento, è ha annunciato che è stata deliberata l’installazione di altre 250 (circa..) nuove telecamere di sorveglianza.

Di importante non ricordo abbia detto altro.

Nessun cenno a iniziative innovative e/o in merito alla richiesta fatta da alcuni cittadini riguardo per es. il potenziamento dell’ufficio di Polizia locale preposto ai controlli dei condomini e/o situazioni di degrado, o al maggior coordinamento tra le varie forze di Polizia.

La mia conclusione è che nulla di nuovo è scaturito dalla riunione della Commissione, e il sentore è che i delinquenti potranno operare, prosperare in tranquillità e continuità, il degrado potrà svilupparsi ulteriormente, i problemi resteranno per la maggior parte in carico ai residenti che si sono trovati loro malgrado a vivere in queste vie o quartieri così difficili….

sotto, alcuni dati 2012 sull’incremento di criminalità forniti dalla Questura: 2012:

– rapine in abitazione: +52,3%

– rapine in esercizi commerciali: +30,2%

– furti con strappo: +23,5%

– furti in esercizi commerciali: 10,5%

– furti in abitazione: 9,3%

– violenze sessuali: + 9%

– rapine in pubblica via: 5,2%

– furti con destrezza: +4,6%

di seguito il link a un report di un cittadino abitante in via Padova

http://milano5stelle.pbworks.com/w/file/67656999/da%20un%20cittadino%20che%20abita%20in%20via%20Padova.doc

Mic

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Giorgio Cremaschi for President

Cremaschi Bus

Lunedì 8 Luglio presso l’officina dei beni comuni a Milano si è tenuta una conferenza di Giorgio Cremaschi, di cui il titolo-tema era :

STANNO UCCIDENDO LA DEMOCRAZIA – CHI SONO I MANDANTI?

i presenti erano una trentina circa e tra loro molti sindacalisti con svariati anni di esperienza per lo più appartenenti alla sigla USB.

Cremaschi ha aperto la discussione con una analisi della situazione politica nel nostro paese e sul risultato  delle ultime elezioni.

È condivisibile la forte preoccupazione di Cremaschi sulla situazione attuale, è corretto anche chiedersi per quale motivo la reazione degli italiani è così scarsa e apparentemente assente.

Mi ha lasciato parecchio deluso il suo atteggiamento critico nei confronti del M5S limitato a

“si sono ridotti a parlare solo di diarie” – “Beppe Grillo non mi ha mai convinto”

Paradossalmente molte sue considerazioni e suggerimenti sembravano un COPIA e INCOLLA di conclusioni, proposte  e argomenti triti e ritriti nel M5S.

Da un personaggio come lui mi aspettavo analisi più acute e non tanta superficialità.

Se poi il suo obbiettivo è quello di ostacolare un possibile antagonista dovrebbe trovare argomenti più intelligenti.

E comunque l’argomento Grillo ed elettorato M5S è stato parecchio ricorrente sia nella sua esposizione che negli interventi successivi dei partecipanti, spesso ci leggevo una forma di ossessione.

La proposta conclusiva di Cremaschi  si riduce alla costituzione di un nuovo ennesimo partito che si chiamerà ROSSA per cui a fine anno ci sarà un’assemblea costituente.

Questo nuovo partito avrà l’obbiettivo di fare da riferimento e concentratore di tutte le aggregazioni/associazioni/gruppi e quindi anche i vari movimenti che attualmente sono in uno stato del tutto frammentato e scollegato l’uno dall’altro.

Mi permetto di criticare la scelta del nome “ROSSA” volutamente evocativo di una ideologia ormai al lumicino, e anche i termini spesso ricorrenti “compagni – marxismo/leninismo – comunismo – egemonia” mi sembrano ormai superati e segno di un rifiuto al cambiamento.

Al di qua del “palco” ho percepito un generale senso di sconforto, delusione, smarrimento e senso di imminente fine totale in mancanza di qualche idea risolutiva.

La comprensibile amarezza nel veder dissolversi il lavoro di tanti anni e decenni, la mancanza di giovani.

Il pericolo di fare la fine dei dinosauri, e quindi diventare una specie in via di estinzione (autodefinizione).

Non sono comunque mancati interventi interessanti e analisi acute. In diversi hanno criticato la proposta di Cremaschi, rifiutando l’idea di creare un ennesimo altro carrozzone.

In diversi hanno chiesto invece più disponibilità e collaborazione verso i movimenti, le associazioni e le tante iniziative spontanee, più apertura verso la rete, una sorta di microstruttura capace di affiancarsi e di essere presente e partecipativa delle varie realtà, una maggior propensione e disponibilità al cambiamento per un necessario recupero di credibilità.

In conclusione sono rimasto molto deluso da Cremaschi, lo ricordavo come una voce fuori dal “coro”, un sindacalista con la S maiuscola con ancora vivo l’obbiettivo di essere un rappresentante dei lavoratori.

Invece ho visto l’ennesimo esponente di un sistema ormai in crisi che cerca di costruirsi una nave da guidare e tenere a galla in queste acque difficili.

Sarà un altro dei tanti faccioni che vedremo nei prossimi manifesti elettorali? Si sta preparando una sedia alternativa nel caso di un probabile ridimensionamento?

Veramente scarse e povere di intelligenza le critiche su Grillo, Casaleggio e il Movimento, come causa e colpa principale della perdita di voti della sinistra.

Ho apprezzato invece alcuni interventi, che hanno dimostrato più comprensione delle difficoltà attuali, più volontà a rimettersi in gioco.

Voglia di uscire dalla realtà in cui si è sempre vissuto, voglia di condividere con chi pensa che qualcosa si può fare, sicuramente con idee nuove.

Direi anche che alcuni vedono nel M5S l’ultimo “treno” possibile.

Anche qui però mi è sembrato di vedere una scarsa conoscenza del progetto del M5S, delle attività che il M5S sta’ portando avanti, e della trasversalità del M5S.

Però io avrei cambiato il titolo della conferenza in:

LA DEMOCRAZIA E’ AGONIZZANTE – DOVE STANNO LE COLPE?

Mic