RELAZIONE COMMISSIONE URBANISTICA 15.02.2012

 I° PUNTO: AREA PARCHEGGIO PUBBLICO VIA COSTA/D’AVIANO

Presidente: mostra l’area e le foto.

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La società che chiede la stipula della convenzione è Shopsi s.r.l. titolare del marchio Naturasì (precedentemente Computer Discount); il contratto di locazione dei locali al piano terra dell’edificio che affaccia sull’area comunale è vincolato, tramite scrittura privata, alla locazione con utilizzo del parcheggio per i clienti del mercato.

http://zona2m5smilano.pbworks.com/w/file/fetch/51032896/costa%20d%27aviano.pdf

Da notare che nel PGT tale area sia compresa negli Ambiti per la dotazione di Parcheggi Pubblici.

Comunica quello che ha appreso in merito dopo opportuna indagine. Si sofferma sul perché i condomini non potrebbero utilizzare il parcheggio: il contratto con il comune dovrebbe farlo il proprietario dell’immobile che affittando a sua volta agli inquilini effettuerebbe un subaffitto non previsto dal regolamento.  , aggiunge  che i condomini potrebbero organizzarsi in cooperativa e chiedere al comune l’affitto della zona parcheggio, ma non si sarebbero mai interessati ne organizzati in merito. A questo punto noi ci chiediamo se siano stati informati e interpellati……

Si discute sul fatto che la società precedente avesse o meno posto una sbarra per impedire ai condomini di parcheggiare.

Tranquillino: sottolinea la peculiarità di un contratto di questo tipo e fa presente che legalmente non pare corretto che 2 privati stipulino un contratto che ha come vincolo un contratto con il Comune.

Beccari (cittadino): chi farà la manutenzione degli alberi?

Bonora: ha notato che da quando la Discount è andata via è stata tolta, dalla stessa ditta, una recinzione  che  impediva  di  parcheggiare  sulle  radici  delle  piante.  In  realtà  quella  recinzione sarebbe dovuta essere di proprietà comunale, come tutto ciò che si costruisce su un terreno comunale. Chiede dunque che il nuovo concessionario ripristini la recinzione. Sottolinea che ai residenti basterebbe un’associazione per chiedere la locazione del parcheggio. Le piante ad alto fusto non devono essere curate dal concessionario.

Aprea (cittadino): invita a verificare perché è stata tolta la recinzione. Sostiene che nella scorsa consigliatura alcune cose non fossero fatte in modo chiaro. Bisogna forse verificare anche la legalità del contratto.

Nobile: chiede che venga messa a verbale l’affermazione di Aprea. Tranquillino:  sottoscrive  quanto  affermato  dal  cittadino  Aprea,  in  merito  alle  irregolarità presenti nella precedente consigliatura, come dimostra anche il caso della mancata comunicazione sulla zonizzazione acustica.

Presidente: verificherà quanto detto sugli alberi ad alto fusto. Sulle recinzioni non crede sia il caso di fare un vincolo d’affitto.

Tranquillino: in realtà il contratto prevede la possibilità al concessionario di portar via ciò che è suo.Bonora: la recinzione era una balaustra. Insiste sulla necessità di chiedere al conduttore di delimitare nuovamente l’area con la recinzione. Presidente: si può sollecitare, ma non richiedere in modo vincolante. Si vota: parere favorevole (vedi verbale).

II° PUNTO: PGT

Presidente:  l’obbiettivo  è  quello  di  avviare  un  percorso  partecipato  sugli  argomenti  in questione. PGT: è in Commissione Consiliare Urbanistica. Riassume i fatti. Le osservazioni sono state controdedotte. Dopo il testo uscito dalla commissione

http://zona2m5smilano.pbworks.com/w/file/fetch/51205665/01_Comm-Cons_26gen12.pdf

passerà in Consiglio Comunale, pertanto non è detto che il documento che passerà dalla commissione sarà accettato in toto dal Consiglio. Le categorie in cui sono state divise le osservazioni sono diventate 99 da 8 che erano.

http://zona2m5smilano.pbworks.com/w/file/fetch/51205658/elenco%20categorie.pdf

Mostra il documento d’indirizzo della Commissione. Sui NIL: le schede NIL verranno modificate in base alle osservazioni dei cittadini e in particolare in collaborazione con il CdZ. Sui NIL l’evoluzione è continua e annualmente vengono rinnovati. Altro punto: vincoli sul social housing. Chi costruisce su un terreno di grandi dimensioni dovrà costruire edilizia sociale per il 30%. Il Parco Sud fa 0 volumetria. Sono stati ridotti gli indici di edificabilità, in particolare nei TUC.

Tranquillino: chiede dell’indice territoriale massimo 1m2 su 1m2  di superficie territoriale.

Presidente: spesso succedeva che c’era più di 1m2  su 1 m2. Se si cambia la destinazione d’uso, per le ex industrie non si può superare il m2 su m2. Se si rinnova come area industriale è previsto un premio in indici di edificabilità, ma spostati altrove.

Bonora: su questo l’attuale PGT concorda con il precedente. Presidente: sulla metrotramvia: non si farà “la Gronda”. Battaglia: e la Zara-Expo?

Presidente: viene mantenuto il tratto Eritrea-Expo. Da Eritrea a Gobba (anche se il documento dice “viale Monza”) non si farà.

III° PUNTO: MUNICIPIO EX CRESCENZAGO: descrive l’attuale situazione.

LInk alla documentazione:

http://zona2m5smilano.pbworks.com/w/browse/#view=ViewFolder&param=Fondo%20Milano

EDIFICIO EX CRESCENZAGO: L’edificio all’interno del quale risiedono attualmente in affitto alcune associazioni, è stato cartolarizzato, “Le operazioni di vendita degli immobili inseriti nel piano di valorizzazione sono curate direttamente dalla BNL Fondi Immobiliaridel Gruppo BNP Paribas Real Estate.”
Il comune non è più in possesso dei beni inseriti in questo Fondo, al momento ha venduto per 8 milioni, il totale della vendita è di 350 milioni, l’anticipo del 60% è già stato versato, alcune aste sono andate deserte, il rischio è che vengano ribassate e che l’immobile venga svenduto.
La volontà del Comune pare essere quella di riacquisire l’immobile ma soldi non ce n’è, ciò malgrado potrebbe essere possibile che rientri nella proprietà del Comune.

Massimiliano Ghezza (cittadino). Chiede l’inversione dell’ODG. Chiede di trattare prima i parcheggi.

Presidente: Ci sono cittadini per il terzo punto. Dunque si passa la terzo punto.

IV° PUNTO: MAGAZZINI RACCORDATI STAZIONE CENTRALE.

Link alla Documentazione: http://zona2m5smilano.pbworks.com/w/browse/#view=ViewFolder&param=Magazzini%20Raccordati

Presidente: ha partecipato ad un incontro con Grandi Stazioni e l’assessore. L’intervento sulla testa della stazione centrale è stato fatto utilizzando fondi del CIPE, dunque statali. Una parte dei lavori non sono stati realizzati (come il parcheggio interrato in piazza Luiggi di Savoia) e Grandi Stazioni ha chiesto all’assessore di utilizzare parte dei soldi che non sono stati attribuiti per continuare i lavori. Parravicini (cittadino): di quale parte stiamo parlando? Presidente: la 2.

Aprea (cittadino): i numeri corrispondevano alle fasi. La fase 2 e la 3 dovevano partire insieme e riguardavano il parcheggio interrato e la riqualificazione dei magazzini.

Presidente: ammette di non aver capito se la richiesta di GS all’assessore riguardasse solo il parcheggio o anche i magazzini raccordati. Ma l’idea dell’assessorato è quella di togliere il parcheggio interrato in Luigi di Savoia, ma si farà quello a raso tra Marche e Tonale all’interno dei locali della stazione: insieme devono partire i lavori per la riqualificazione dei magazzini.

Tranquillino: contesta i lavori anche su questo parcheggio, specie con l’ascensore per i binari: così si porterebbero macchine in stazione! Bonora: chiede quanti posti ci saranno e destinati a chi? Presidente: 600 posti, destinati sia ai viaggiatori che ai magazzini.

Aprea  (cittadino):  Sacerdoti e  lo  stesso  Aprea  hanno  costruito  il  sito: http://www.stazionecentrale.org/ Tutte le informazioni sono lì. Critica Grandi Stazioni.

Bassani: chiede: i fondi che vogliono utilizzare per realizzare questo progetto sono quelli del parcheggio a 6 piani?

Presidente: GS chiede di utilizzare i soldi appostati precedentemente e non utilizzati.

Bassani: i due progetti non sono interscambiabili. Questo è molto più ridotto, ma è comunque un incentivo ad utilizzare la macchina e soprattutto un servizio per ricchi.

Presidente:  il  parcheggio  può  essere  di  servizio  ai  magazzini.  Grandi  Stazioni  vuole riqualificare anche i magazzini senza ridurre tutto ad un solo grande magazzino con un solo gestore e questa volontà è la stessa nostra. Vogliamo che le scelte siano partecipate e condivise e su questo è stato chiaramente detto nell’incontro con GS. Dunque partirà con questo in CdZ un percorso di ascolto e parteciapazione. Problema: denaro. Project Financing? O invece pensare a mettere a disposizione tramite bando alcuni spazi una cella per volta? Problema dell’impermeabilizzazione. Entro un mese si farà un incontro più dettagliato, magari in zona.

Parravicini:  legge  un  documento  che  viene  messo  agli  atti.  Nota  che  le  arrivano  le convocazioni della commissione ma non la documentazione.

V° PUNTO:  PARCHEGGI INTERRATI

Link alla documentazione: http://zona2m5smilano.pbworks.com/w/browse/#view=ViewFolder&param=Parcheggi%20Interrati

Presidente: Il comune ha deciso di fare i parcheggi con un progetto di Project Financing, descrive la questione cittadina.

Bonora: chiede di discutere solo dei parcheggi in zona2. Sostiene di essere stato offeso da un consigliere di maggioranza.

Presidente: descrive la situazione della zona 2. Alcune società sono pronte a realizzare i progetti. Bisogna capire quali sono necessari, quali non si possono non fare, cose ne pensano i cittadini. Ci sarà l’ascolto.

Aprea (cittadino): ricostruisce la storia del piano parcheggi dal 1985 al 2004 (Albertini commissario straordinario). I cittadini che rischiavano l’esproprio soprattutto si sono opposti. Si domanda come possano essere considerati ancora affidabili ditte che non hanno eseguito i lavori per motivi tecnico-giuridico-legali. Alcune ditte hanno girato i loro diritti acquisiti ad altre. Bisogna riprendere i pareri negativi del CdZ. I parcheggi non vanno fatti se questo lede le proprietà dei cittadini, se di distrugge verde pubbliche o se farli serve solo a far lavorare ditte che li costruiscono. Bisogna poi cambiare i criteri di bando: per esempio bisogna avere delle garanzie perché i parcheggi vengano mantenuti.

Ghezza: cittadino che ha già versato una caparra per il parcheggio di Ferrante Apporti, 2500€. Vorrebbe un parcheggio con il verde sopra. Cosa accadrà delle caparre? I commercianti di zona non sono favorevoli al parcheggio. È vero che se non hanno il 30% delle risorse quelli che devono costruire il parcheggio non partono con i lavori? Il cittadino Ghezza dopo aver aspettato pazientemente per tutta la durata della Commissione non ottiene risposta alla propria domanda.

Presidente: il 14 marzo dovrebbe venire l’assessore Castellano a parlare dei parcheggi. Bonora: risponde che la garanzia sulla partenza dei lavori non è data dal Comune, ma dalla ditta. Smentisce il cittadino: via Asiago: la società è fallita. I parcheggi in zona 2, tranne Mosso e Transiti, sono stati realizzati su aree non verdi.

Presidente: chiude alle 23.10.

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